Tools per l'utilizzo di sistemi di grafica virtuale ed immersiva con sistemi di supercalcolo remoto per il lavoro cooperativo a livello geografico.
Come visto, le applicazioni IDL che prevedono input runtime, vanno lanciate attraverso uno script che, dopo aver fatto il setup dell' ambiente IDL, gestisca il passaggio di variabili attraverso setenv e getenv (
vedi )
Nel momento in cui si intenda eseguire l' applicazione contemporaneamente su piu' macchine (o comunque attraverso piu' job) in parallelo (multicase) uno dei parametri di input dovrà necessariamente essere il numero di job ( %I )
Piu' precisamente, dall' interfaccia LSF Submit :
Load : selezionare l' eseguibile idl nella directory /bin della versione del software che si intende utilizzare (l'ultima diponibile in Enea è la 6.3 : /afs/enea.it/software/rsi/ idl_6.3/bin/idl )
Options : %I
Lsf Option (facoltativo) : -o myout%I (std . output, il %I è funzionale a rendere immediatamente collegabile ciascun file output col relativo job di appartenenza) -e myerror%I (std.error, con le stesse considerazioni sul %I )
License : IDL
(facoltativo) selezionare un host_type
(facoltativo) selezionare un Lsf queque
Lanciare quindi i job attraverso il tasto Multicase (anzichè il Submit utilizzato per i run singoli)
Note :
- il range di variazione del parametro in input ( %I ) non dev'essere necessariamente sequenziale: ad esempio, potrebbe assumere i valori
1 - 10
2 - 9
1 - 4 , 7 - 9
etc.
(Nb.: non accetta lo zero)
- come nel caso di un' esecuzione singola, anche in parallelo i job possono essere monitorati attraverso XLSBatch
- come nel caso di un' esecuzione singola, inoltre, il logfile ottenuto con lo standard output fornisce informazioni sull' esecuzione del job
(
Esempio )