Dipartimento
per l’Università, l’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica e per
Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca
Ufficio VII - UPOC
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UNIONE
EUROPEA |
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Avviso n.
1575/2004

Programma Operativo Nazionale
2000-2006
“Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico,
Alta Formazione”
Misura II.2 “Società
dell’Informazione per il Sistema Scientifico Meridionale”
Azione a – Sistemi di calcolo e
simulazione ad alte prestazioni
Il presente elaborato progettuale si
compone di n 108
pagine comprensive della copertina e degli allegati.
Sezioni compilate:
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Sezione |
Allegato |
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X Sezione 1 |
q
Allegato 1 |
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X Sezione 2.1 |
q
Allegato 2 |
|
q
Sezione 2.2 |
X Allegato A: curricula |
|
X Sezione 2.3 |
X Allegato B: lettere di intenti |
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X Sezione 3 |
q
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|
X Sezione 4 |
q
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(Firma del Legale Rappresentante o
di suo delegato)
________________________________________
Il presente documento costituisce lo schema per la formulazione degli elaborati progettuali da presentare in risposta al presente avviso.
Le sezioni che compongono la struttura contengono tutte le informazioni indispensabili per una corretta valutazione dei progetti e debbono pertanto essere correttamente compilate.
Sezione 4 – Piano
finanziario del progetto
Allegato 1 – Dichiarazione dei requisiti di PMI
Allegato 2 - Elementi per la valutazione
dell’effetto incentivante dell’intervento cofinanziato
Allegato 3 – Note per la redazione della documentazione
1.1. Soggetto proponente[1]
Dati
identificativi del soggetto proponente
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Denominazione :
ENEA - Ente per le Nuove Tecnologie, l' Energia e l' Ambiente
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Indirizzo :
Lungotevere Grande Ammiraglio Thaon di Revel, 76 - 00196 ROMA
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Tel.
|
06-30486155
|
Fax
|
06-30484290
|
e-mail
|
taglienti@casaccia.enea.it
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Rappresentante
legale
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Nominativo
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Prof. Carlo
Rubbia
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Indirizzo :
Lungotevere Grande Ammiraglio Thaon di Revel, 76 - 00196 ROMA
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Tel.
|
06-36272294
|
Fax
|
06-36272640
|
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e-mail
|
carlo.rubbia@enea.it
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Persona
delegata dal Rappresentante legale[2]
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Nominativo
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Ing. Sandro
Taglienti
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Ente e
struttura di appartenenza
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ENEA
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Indirizzo :
Lungotevere Grande Ammiraglio Thaon di Revel, 76 - 00196 ROMA
|
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Tel.
|
06-30486155
|
Fax
|
06-30484290
|
|
e-mail
|
taglienti@casaccia.enea.it
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Responsabile scientifico/tecnico
del progetto
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Nominativo
|
Ing. Silvio
Migliori
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Ente e
struttura di appartenenza
|
ENEA
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Indirizzo
|
Lungotevere Grande
Ammiraglio Thaon di Revel, 76 - 00196 ROMA
|
|||
Tel.
|
06-36272232
|
Fax
|
06-36272640
|
|
e-mail
|
migliori@enea.it
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Responsabile
amministrativo del progetto
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Nominativo
|
Dr. Andrea
Quintiliani
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Ente e struttura
di appartenenza
|
ENEA
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Indirizzo
|
CR Casaccia Via
Anguillarese 301 00060
S. Maria di
Galeria ROMA
|
|||
Tel.
|
06-30486134
|
Fax
|
06-30484290
|
|
e-mail
|
quintiliani@casaccia.enea.it
|
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Denominazione del soggetto consorziato |
Sede legale[3] |
Natura giuridica[4] |
Quota di partecipazione al Fondo consortile[5] (valore %) |
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TOTALE |
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1.3 Data di costituzione e di scadenza del
Consorzio.
Data di costituzione __ __/__ __/__ __
__ __ Data di scadenza __ __/__ __/__
__ __ __
1.4
Dimensione del Consorzio
q
PMI
q
GI
(In caso di PMI la
dichiarazione di cui all’Allegato 1 è parte integrante dell’elaborato
progettuale)
1.5
. Tipologia di attività di riferimento (barrare la tipologia di riferimento, ogni proposta
progettuale potrà fare riferimento a più ’
tipologie di attività)
|
Azione a della Misura II.2 Tipologia di attività |
|
|
Nuovi sistemi di calcolo ad alte prestazioni orientati alla modellistica
computazionale per la ricerca fondamentale e per le applicazioni tecnologiche
in campi quali ad esempio la fisica, la chimica, le nanoscienze, le
bioscienze, la farmaceutica, l’ambiente, l’ingegneria; con particolare
riferimento allo sviluppo di codici originali (I.) |
X |
|
Nuovi sistemi per la gestione
e l’elaborazione di grandi banche dati in settori strategici della ricerca
(quali ad esempio bioscienze, nanoscienze) (II.) |
X |
|
Nuovi sistemi orientati alla
simulazione multimediale anche di tipo immersivo, e/o con interazione
multimodale, per applicazioni in settori prioritari quali ad esempio
l’ingegneria, la struttura della materia, la progettazione ambientale (III.) |
X |
1. 6. Titolo del progetto
|
Centro Computazionale di RicErca sui Sistemi COmplessi - CRESCO |
1.7 . Obiettivo finale del progetto
e risultati disponibili a conclusione delle attività
(max 20 righe)
|
Il progetto ha come obiettivo la realizzazione, presso il Centro Ricerche ENEA di Portici (NA), di un importante Polo di calcolo multidisciplinare per lo studio dei sistemi complessi di natura biologica e tecnologica, collegato con facilities di elaborazione, archiviazione e visualizzazione 3D di dati ubicate presso i Centri ENEA di Brindisi e Trisaia (MT). Sul versante infrastrutturale il
Progetto prevede la realizzazione di una piattaforma di calcolo di assoluta
eccellenza in grado di erogare una potenza dell’ordine del Teraflop,
corredata di una nuova classe di funzionalità GRID innovative. Sul piano delle applicazioni e dei contenuti scientifici,
il Centro si focalizza sui seguenti ambiti principali: ·
lo studio di oggetti biologici dal punto di vista “sistemico” (in
silico cell) e lo studio di sistemi naturali (comunità animali) secondo il
paradigma dei sistemi complessi ·
lo studio di sistemi tecnologici e sociali complessi e delle loro
mutue interazioni, e la realizzazione di opportuni strumenti per il
modelling, la simulazione e il controllo di questi sistemi e di quelle
interazioni; ·
l’implementazione di soluzioni innovative di GRID computing per le
attività di R&S di punta dell’ENEA che richiedano l’utilizzo di risorse
computazionali estremamente importanti. |
1.8. Fasi della ricerca e sviluppo
interessate dall’intervento
X Ricerca Fondamentale
X Ricerca Industriale
q
Sviluppo Precompetitivo
......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
|
Attività |
Quota
di attività (%) (*) |
Valore
in Euro |
% su costo
totale |
|
Ricerca
Fondamentale |
79,3 |
8.022.000 |
86,3 |
|
Ricerca
Industriale |
20,7 |
1.270.000 |
13,7 |
|
Sviluppo
Precompetitivo |
|
|
|
(*) Calcolata sulla base dell’impegno di personale.
p
PMI
p
Aree 87 3a
p
Partners UE
p
Cooperazione con imprese produttrici di beni e servizi
p
Ampia diffusione e pubblicazione dei risultati, concessione di brevetti,
etc (art. 167 già art. 130 del trattato CE)
(Sezione Riservata ai soggetti di
cui ai sub A) e B) del punto 4 dell’Avviso)
Informazioni
anagrafiche
Denominazione,
sede legale, codice fiscale
ENEA
– Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente
Lungotevere Grande Ammiraglio Thaon di Revel, 76 - 00196 ROMA
Cod. Fiscale: 01320740580
P. IVA: 00985801000
Codice di iscrizione all’Anagrafe Nazionale della Ricerche: 10002
L'ENEA,
Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente, è un ente pubblico che
opera nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle nuove tecnologie a
supporto delle politiche di competitività e di sviluppo sostenibile del Paese.
I
suoi compiti principali sono:
·
promuovere e svolgere attività di ricerca di base ed applicata e
di innovazione tecnologica, anche mediante la realizzazione di prototipi e
l'industrializzazione di prodotti;
·
diffondere e trasferire i risultati ottenuti, favorendone la
valorizzazione a fini produttivi e sociali;
·
fornire a soggetti pubblici e privati servizi ad alto contenuto
tecnologico, studi, ricerche, misure, prove e valutazioni.
Con
queste finalità e nei settori di competenza, l'ENEA:
·
conduce progetti complessi di ricerca, sviluppo e dimostrazione, a
prevalente contenuto ingegneristico e tecnologico, realizza e gestisce grandi
attrezzature scientifiche;
·
valuta il grado di sviluppo di tecnologie avanzate, nonché i loro
impatti economici e sociali, anche su richiesta delle pubbliche
amministrazioni;
·
promuove la collaborazione con enti ed istituzioni di altri Paesi,
anche per la definizione della normativa tecnica e la partecipazione ai grandi
programmi di ricerca e agli organismi internazionali, fornendo competenze
specifiche;
·
promuove, favorisce e sostiene processi di innovazione tecnologica
del sistema produttivo nazionale, in particolare delle piccole e medie imprese;
·
collabora con le regioni e con le amministrazioni locali per
promuovere, attraverso iniziative congiunte, lo sviluppo delle realtà
produttive del territorio;
·
promuove la formazione e la crescita tecnico professionale dei
ricercatori, anche attraverso apposite convenzioni con università nazionali ed
internazionali.
L’ENEA svolge attività di ricerca scientifica e sviluppo
tecnologico avvalendosi di competenze ad ampio spettro e di avanzate
infrastrutture impiantistiche e strumentali dislocate presso i propri Centri di
Ricerca.
L’Ente è dotato anche di una rete di sedi periferiche,
distribuita su tutto il territorio nazionale, che promuove le attività
dell’Ente e fornisce servizi di informazione e consulenza alle amministrazioni
pubbliche e alle realtà produttive locali.

Fig. 1 Dislocazione dei principali Centri di
Ricerca ENEA
Il Progetto è coordinato dal Servizio
Centralizzato Informatica e Reti – INFO, ma vede la partecipazione di
personale appartenente alle seguenti Unità dell’Ente:
·
Unità
Tecnico-scientifica Materiali e Nuove Tecnologie – MAT
·
Unità
Tecnico-scientifica Biotecnologie, protezione della Salute e degli Ecosistemi –
BIOTEC
·
Unità
Tecnico-scientifica Protezione e sviluppo dell’Ambiente e del Territorio – PROT
·
Unità
Tecnico-scientifica Fonti rinnovabili e Cicli energetici innovativi – ENE
·
Progetto
Speciale Clima Globale – CLIM
·
Servizio Calcolo e Modellistica – CAMO
·
Unità
Tecnico-scientifica Fusione - FUS
Attività del Servizio Centralizzato Informatica e Reti –
INFO
Il
Servizio Centralizzato Informatica e Reti è in primo luogo responsabile, in
ENEA, di tutti i servizi di elaborazione e trasmissione dei dati e di sviluppo
di applicazioni informatiche. In questo ambito coopera con gli utenti, in tutte
le fasi dei processi: sviluppo di tecnologie ICT, sviluppo di modelli,
definizione procedure, messa a punto codici, scelta di ambienti operativi,
personalizzazione di ambienti operativi per l’impiego dei sistemi e delle reti,
gestione di sistemi. Il campo di intervento è estremamente ampio, toccando
settori scientifici, ingegneristici, gestionali ed
amministrativi.
In effetti, le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni ed il
calcolo scientifico forniscono alimento sia alle attività di Ricerca e Sviluppo
Tecnologico, sia alla gestione dei processi interni connessi con il
funzionamento di un’organizzazione complessa.
L’attività di ricerca scientifica
vede ormai sempre più frequentemente, in supporto allo studioso della specifica
disciplina (energetica, scienza dei materiali, scienze ambientali e
climatologia, termofluidodinamica, analisi di sistemi, genomica, fisica ed
ingegneria nucleare ecc.), l’esperto di calcolo e di tecnologie informatiche
che a tali fini mette a punto strumenti di elaborazione ed interpretazione dei
dati.
In entrambi i casi citati il
contributo sul fronte del calcolo e dello sviluppo delle ICT è, in buona
misura, trasversale rispetto al dominio applicativo e si concentra su
competenze (sistemi informativi aziendali e sistemi di supporto alle decisioni;
elaborazione, interpretazione e presentazione dati; sistemi per la
comunicazione e la formazione, interfacce avanzate uomo-macchina) che, per
l’intrinseca complessità e per la rapida evoluzione di metodi e tecnologie,
possono essere adeguatamente presidiate solo da personale dedicato in possesso
di elevato grado di specializzazione.
Le architetture di calcolo, a loro
volta, evolvono, con il progresso tecnologico nella microelettronica e nelle
telecomunicazioni, verso configurazioni a rete che, per essere sfruttate al
meglio delle loro potenzialità, vengono progettate, aggiornate e gestite da
specialisti informatici operanti a stretto contatto con gli utenti, siano essi
ricercatori, modellisti o responsabili di processi amministrativi e gestionali.
per l’area
gestionale.
Negli ultimi anni ENEA-INFO ha
investito fortemente in progetti di sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e
di intervento strategico sulle infrastrutture dell’Ente, concretizzatisi
nell’acquisizione di importanti progetti a finanziamento esterno.
Il Servizio INFO è presente con
proprie risorse in tutti i principali Centri di ricerca dell’Ente, ivi compresi
i 3 Centri ubicati nell’Obiettivo 1 interessati dal presente progetto.
Complessivamente, INFO dispone di 76 unità di
personale a tempo indeterminato, di cui 31 con profilo tecnico-scientifico ed
il rimanente con funzione tecnica e/o amministrativa.
Come già accennato, il Servizio INFO ha il ruolo di coordinatore del progetto e di leadership nella Linea di Attività I “Realizzazione del Polo di calcolo e sviluppo di nuove funzionalità di GRID Computing”, ma una parte sostanziale delle attività scientifiche previste sono svolte da personale appartenente ad altre Unità dell’Ente. La tabella che segue fornisce alcuni dati sulla consistenza del personale ENEA in generale e nei Centri ubicati nelle regioni dell’Obiettivo 1.
|
Unità Organizzativa ENEA |
Personale totale |
Di cui nelle sedi dell’Ob. 1 |
|
Serv. Centralizzato Informatica e Reti – INFO |
76 |
6 |
|
Unità Materiali e Nuove Tecnologie – MAT |
237 |
87 |
|
Unità Biotecnologie, protezione della Salute e degli Ecosistemi – BIOTEC |
226 |
32 |
|
Unità Protezione e sviluppo dell’Ambiente e del Territorio – PROT |
334 |
57 |
|
Unità Fonti rinnovabili e Cicli energetici innovativi – ENE |
193 |
56 |
|
Progetto Speciale Clima Globale – CLIM |
95 |
7 |
|
Servizio Calcolo e Modellistica – CAMO |
28 |
- |
|
Unità Fusione - FUS |
219 |
- |
|
Totale
Unità ENEA interessate |
1.408 |
245 |
|
Totale
ENEA |
3.107 |
390 |
Tab. 1 Dati sulla numerosità del personale
ENEA (al 31.12.2003)
Nel seguito una breve descrizione delle altre Unità ENEA interessate dal progetto.
Unità Materiali e Nuove
Tecnologie – MAT
La missione della Unità Tecnico Scientifica Materiali e Nuove Tecnologie è la produzione di conoscenze, realizzazioni di materiali prototipali ed elaborazione, coordinamento di progetti complessi nel campo dei materiali innovativi, dei servizi metrologici, dei controlli e dei sistemi di qualità, a sostegno della competitività della produzione industriale, di nuova e qualificata occupazione e della sostenibilità dello sviluppo del Paese. Le principali aree di intervento sono:
·
Materiali Funzionali e loro Tecnologie d'Integrazione
·
Qualificazione di Materiali e Componenti, Metodologie
di Misura e Metrologia
·
Sviluppo di Modellazione e di Metodi di Sintesi e
Caratterizzazione di Materiali Nanofasici e Nanostrutturati
·
Sviluppo di Tecnologie e Processi di Sintesi,
Trattamento di Superfici
·
Materiali Strutturati, Monoliti e Compositi
·
Manutenzione e Potenziamento del Patrimonio
Strumentale e delle Tecnostrutture
·
Sviluppo di Competenze e di Nuova Progettualità
·
Servizi Tecnico Scientifici, Consulenze e Formazione
Specialistica
·
Integrazione della Rete Materiale e Nuove Tecnologie
nella Realtà Tecnico Scientifica Nazionale
Unità Biotecnologie, protezione della Salute e degli Ecosistemi – BIOTEC
Le attività dell’Unità Tecnico-Scientifica Biotecnologie,
Protezione della Salute e degli Ecosistemi (BIOTEC) dell’ENEA sono relative ai
settori agroalimentare e agroindustriale, sanitario e ambientale, con
riferimento alle priorità del VI Programma Quadro dell'Unione Europea, nonché
ai quattro assi strategici individuati dal Piano Nazionale delle Ricerche 2002.
In accordo con i quattro assi, vengono svolte attività di ricerca di base per
l'avanzamento delle frontiere della conoscenza, attività di ricerca e sviluppo
di tecnologie "abilitanti" a carattere multisettoriale (le
biotecnologie in primis), di potenziamento della ricerca industriale e relativo
sviluppo tecnologico e, infine, di innovazione in definiti contesti
territoriali (come ad esempio aspetti specifici della gestione integrata del
territorio e della tutela degli ecosistemi).
Le grandi tematiche di riferimento sono:
1. Protezione della salute
2.
Sviluppo di prodotti/processi a base biologica
3.
Sicurezza alimentare e ambientale
4.
Sviluppo del sistema agro-industriale
5.
Studio e tutela degli ecosistemi
Unità Fonti rinnovabili e Cicli
energetici innovativi – ENE
Le attività dell’Unità
Tecnico-Scientifica Fonti rinnovabili e cicli energetici innovativi dell’ENEA
sono orientate alla ricerca e allo sviluppo tecnologico negli ambiti della
produzione di energia da fonti rinnovabili e del miglioramento dell’efficienza
energetica nei settori industriale, civile e dei trasporti.
L’Unità
esercita nei confronti del mondo industriale e dei servizi un incisivo ruolo di
stimolo all’innovazione di prodotto e di processo nel settore delle tecnologie
energetiche strategiche e ambientalmente compatibili e partecipa alla nascita
di nuove iniziative imprenditoriali in comparti innovativi mediante la
realizzazione di prototipi pre-industriali.
Le
attività dell’Unità, che consistono in sviluppo tecnologico, realizzazione di
progetti strategici d’interesse nazionale e servizi di qualificazione
energetica, riguardano prevalentemente i seguenti settori:
·
Fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico e biomasse. I principali obiettivi
che si vogliono conseguire sono: lo sviluppo del fotovoltaico a concentrazione
e delle tecnologie di produzione di celle a film sottili ad elevata efficienza;
lo sviluppo della tecnologia della gassificazione delle biomasse e di processi
innovativi per la produzione di nuovi vettori energetici. L’Unità partecipa,
inoltre, alle attività del Grande Progetto ENEA "Solare
Termodinamico", finalizzate allo sviluppo di impianti solari a
concentrazione per la produzione di energia ad alta temperatura;
·
Cicli energetici innovativi. L’Unità opera per lo sviluppo di
nuovi sistemi di produzione dell’energia caratterizzati dall’abbattimento quasi
completo delle emissioni, basati su nuove tecnologie di combustione (mild
combustion), sull’utilizzo di combustibili ricchi di idrogeno e su sistemi
ibridi tipo celle a combustibile e microturbine a gas. Particolare rilevanza
rivestono le attività volte a favorire lo sviluppo e la diffusione
dell’idrogeno come il "combustibile del futuro", pulito ed economicamente
compatibile per la produzione di energia elettrica; alcune delle attività in
questo ambito sono condotte in collaborazione con il Grande Progetto ENEA
"Idrogeno e celle a combustibile";
·
Usi finali dell’energia, in particolare nel settore trasporti. Gli
interventi riguardano lo sviluppo di tecnologie per la gestione e il controllo
della mobilità e del traffico e la sperimentazione di nuovi sistemi per
autoveicoli innovativi a ridotto impatto ambientale (principalmente veicoli
ibridi) destinati alle aree urbane.
Progetto Speciale Clima Globale –
CLIM
Il Progetto ha la missione di
fornire un contributo italiano, nel panorama delle ricerche internazionali sui
cambiamenti globali, alla comprensione del clima e dei cambiamenti climatici,
con una particolare attenzione all’area sud-europea e mediterranea, e di
fornire consulenza qualificata alla Pubblica Amministrazione per far fronte
agli impegni assunti dal Paese nell'ambito delle Convenzioni internazionali
(clima, desertificazione, ozono stratosferico).
Tale missione può essere sintetizzata nei seguenti punti:
a)
concorrere,
nell'ambito degli sforzi internazionali sulle ricerche relative ai cambiamenti
globali, a ridurre le incertezze scientifiche sulle conoscenze dei processi
climatici ed ambientali globali, con particolare riferimento all'area
mediterranea ed alla prevedibilità dell'evoluzione del clima e delle dinamiche
ambientali complessive, sia nel breve che nel lungo termine;
b)
effettuare
studi, analisi e valutazioni, in collaborazione con altri Enti ed Istituti di
ricerca nazionali o internazionali, sulle conseguenze ambientali e
socio-economiche, in area mediterranea ed in Italia, dei possibili o
prevedibili cambiamenti globali, con particolare attenzione alle problematiche
della siccità;
c)
fornire, in collaborazione con altre competenze ENEA, il supporto
scientifico alla Pubblica Amministrazione per la individuazione delle
iniziative di prevenzione e tutela ambientale che possano essere intraprese
attraverso collaborazioni ed accordi a livello internazionale, nonché per la
definizione delle azioni operative, in attuazione degli impegni assunti
dall'Italia nelle convenzioni a carattere globale.
Servizio Calcolo e Modellistica – CAMO
Unità Fusione – FUS
Il ruolo dell’Unità si articola
sulle seguenti tematiche:
·
creazione
di conoscenze nel campo della fusione termonucleare controllata mediante
ricerche teoriche e sperimentali in
fisica del plasma per lo sfruttamento dell’energia da fusione;
·
sviluppo
di sistemi, impianti e tecnologie,
·
definizione
di scenari ed obiettivi in ambito internazionale;
·
valutazione
di potenzialità ed applicazioni;
·
sviluppo
delle ricadute tecnologiche connesse alla realizzazione delle macchine per la
fusione con particolare riferimento alla superconduttività e alla
telemanipolazione e robotica.
Fisica del
confinamento magnetico
Il Progetto JET comprende le
attività condotte sul JET (Joint European Torus) da personale dell’ENEA nel
quadro dello European Fusion Development Agreement (EFDA) e il contributo
finanziario italiano alla gestione della macchina.
Analogamente il Progetto RFX
(Reversed Field Pinch) include i finanziamenti Euratom per il Consorzio RFX e
l’apporto di personale ENEA alla gestione di RFX.
Il
Progetto Ignitor
Il Progetto Ignitor prevede a medio
termine la costruzione di una macchina ad alto campo magnetico estremamente
compatta, che mira a esplorare plasmi in regime di ignizione.
Il progetto è inserito in un
contesto di attività di ricerca più ampio che prevede, tra l’altro,
l’istituzione di una infrastruttura sperimentale (una scuola e una struttura di
formazione sulla fisica dei plasmi di livello internazionale) con il compito di
produrre e studiare, per la prima volta al mondo, l’accensione controllata di
plasmi termonucleari, impossibile sulle macchine attuali. Questo è il primo e
fondamentale passo per lo sviluppo dell’energia nucleare da fusione, una nuova
fonte energetica con notevole grado di compatibilità ambientale.
Fisica e
tecnologia del confinamento inerziale
Sperimentazione con gli impianti di
ricerca esistenti (ABC) nell’ambito della fisica del confinamento inerziale.
Sviluppo e mantenimento di capacità
di valutazione critica nel campo della fusione a confinamento inerziale (watching-brief,
secondo le indicazioni comunitarie) attraverso attività teorica esplorativa di
schemi avanzati di fusione inerziale e attività sperimentale con l’impianto ABC.
Attività di watching-brief relativa
alla realizzazione di un driver laser ad alta efficienza e frequenza di
ripetizione mediante progetto e costruzione di moduli amplificatori pompati a
diodi.
Nuova
energia da idrogeno (Fusione fredda)
Questa attività consiste in ricerche
sperimentali e tecniche riguardanti la produzione anomala di calore in reticoli
metallici caricati con isotopi di idrogeno. In particolare si studia il sistema
palladio-idrogeno. In questo contesto, si sviluppano: tecnologie di misura calorimetriche
affidabili atte a misurare anche piccoli eccessi di calore, tecniche per la
rivelazione di prodotti di reazione nucleare (elio) e studi teorici di base.
Si tratta di ricerche che hanno
potenziali sviluppi conoscitivi e nelle quali l’ENEA ha acquisito esperienza e know-how.
La collaborazione con LEDA ha ampliato tali caratteristiche e ha permesso di
collocare le ricerche in un quadro teorico coerente. Si tratta comunque di
ricerche alla frontiera della conoscenza, con l’alto rischio che alcuni obiettivi
non vengano raggiunti in tempi stabiliti.
Radiofrequenza
Con la realizzazione degli impianti
di riscaldamento ausiliario, per FT prima e FTU poi, si è costituita una
notevole competenza nella realizzazione e gestione di impianti a RF di alta potenza
(nel campo del MW) in un campo di frequenze da 0,5 GHz a 140 GHz. Essendo
destinati alla sperimentazione su FTU, gli impianti sono soggetti a frequenti
aggiornamenti e rifacimenti per garantire flessibilità operativa.
Gli obiettivi principali del progetto
sono:
·
la
comprensione teorica e sperimentale dei processi fisici di base dei plasmi
confinati magneticamente e lo sviluppo tecnologico, in vista della
realizzazione di un esperimento internazionale per lo studio di un burning
plasma;
·
sviluppo
del progetto Ignitor;
·
studi
sulla fisica del confinamento inerziale in vista della partecipazione a
programmi internazionali;
·
studi
su approcci alternativi come quelli derivanti dai cosiddetti processi di
“fusione fredda”.
(Sezione riservata ai soggetti di cui al sub C) del punto 4
dell’Avviso)
Informazioni
anagrafiche
o
Ragione/denominazione sociale e forma
giuridica, sede legale, estremi di iscrizione alla CCIAA e all’INPS (ramo di
attività)
o Capitale
Sociale, soci e relative quote
o Gruppo
di appartenenza e suoi settori di attività (solo se la richiedente non
ha i requisiti di PMI)
o
Codice di iscrizione all’Anagrafe Nazionale
della Ricerche (se già posseduto dalla richiedente)
Attività
o Ramo
di attività (indicare le attività del Consorzio come da atto costitutivo
e/o statuto; principali attività produttive; ricavi dell’ultimo esercizio per
vendite suddivisi per beni e/o servizi; collocazione
nel mercato))
o Risorse
umane (numero di dipendenti a data recente e sua ripartizione per
funzione aziendale: direzione, amministrazione, produzione, ricerca e sviluppo,
marketing, altre funzioni)
o Sede
di attività (ubicazione e principali linee di attività)
o Rapporti
sistematici con organizzazioni esterne di ricerca
o
Strutture di ricerca e sviluppo, di
progettazione da impiegare per l’esecuzione del progetto (laboratori e
relative superfici; organico suddiviso in personale di ricerca, tecnico e amministrativo
e relative qualifiche e profili professionali e sua compatibilità con gli
impegni richiesti dal progetto proposto e dagli altri in contemporaneo
svolgimento; attrezzature di particolare rilievo. )
L’ENEA, a seguito degli investimenti e
delle recenti realizzazioni effettuate, è attualmente uno degli Enti pubblici
maggiormente presenti sul territorio meridionale e opera in modo fortemente
integrato con una pluralità di soggetti scientifici ed economici, pubblici e
privati, attraverso una rete molto articolata di relazioni e progetti
congiunti. L’Ente ha già realizzato una sperimentazione GRID al livello
geografico che consente di condividere tutte le risorse informatiche presenti
nei centri. Il “sistema virtuale” delle risorse informatiche distribuite per il
calcolo scientifico e grafica avanzata dell’ENEA si pone ad un livello di
assoluto rilievo nel panorama nazionale ed internazionale. Esso consente
all’utente di utilizzare, in modo completamente automatico, qualunque
calcolatore del sistema per eseguire i propri programmi ed elaborare i propri
dati. E’ compito del sistema risolvere tutte le operazioni legate alla
localizzazione fisica dei calcolatori, alla loro architettura e ai diversi
sistemi operativi. Si ha quindi a disposizione un ambiente unico dove la scelta
della stazione di lavoro da parte dell'utente è dipendente unicamente dalla
portabilità dell'applicazione. L’attuale sistema integra le sedi ENEA di
Bologna, Casaccia, Frascati Portici
(Fig. 2), Trisaia e Brindisi ove sono collocate le potenze di calcolo più
rilevanti, per un totale di circa 500 GigaFlops.

Fig 2 Sala Calcolo Attuale del
Centro ENEA Portici
I principali sistemi di supercalcolo
vettoriali e paralleli che forniscono tali potenze, basati su architetture
eterogenee (SIMD, MIMD, SMP), sono sistemi Quadrics/LinuxAlpha (100GigaFlops),
sistemi IBM SP (300 GigaFlops), un sistema Cray SV1 (39 GigaFlops), oltre
sistemi SGI e SUN e Cluster Linux per un totale di circa 100 GigaFlops,
dislocati nei diversi Centri. Tali sistemi sono affiancati con strumenti di
grafica avanzata immersivi ed interattivi. Tale potenza di calcolo è utilizzata
da molteplici applicazioni scientifiche in diversi campi applicativi quali:
reti neurali, scienza dei materiali, biotecnologie e genomica, chimica
computazionale, elaborazione immagini, nuovi materiali, combustione,
turbolenza, modelli climatologici, anche in collaborazioni con Università e
Organizzazioni nazionali di ricerca. Negli attuali programmi ENEA si prevede il
mantenimento e lo sviluppo di tali sistemi con particolare riguardo ai centri
di Trisaia, Brindisi e Portici. Attività in tal senso sono già state
effettuate. La totalità delle
infrastrutture delle infrastrutture sarà messa a disposizione per lo sviluppo e
la realizzazione degli obiettivi del presente Progetto. In particolare presso
il centro di Portici saranno messe a
disposizione :
v un’area per
l’installazione del sistema di supercalcolo di circa 250 mq (Fig. 3).

Fig. 3. Area prevista per
l’installazione delle infrastrutture relative al supercalcolatore
v Un sistema per la
visualizzazione tridimensionale immersiva (Fig. 4)

Fig. 4 Sala di Grafica 3D del
centro di Portici
v Una sala
conferenza attrezzata con sistemi di videoconfrenza (Fig 5)

Fig 5 Sala conferenze Centro ENEA
Portici
Le infrastrutture citate sono
state progettate e realizzate dal personale tecnico scientifico dell’ENEA che
quindi ha acquisito un’esperienza pluriennale nella progettazione,
realizzazione e gestione di sistemi ICT complessi ed a livello geografico. In particolare si è realizzata
un’infrastruttura che integra software commerciali, software provenienti dal
modo della ricerca e software utente.
Le
attività di sviluppo ed implementazione sono state condotte in collaborazione
con organismi nazionali ed internazionali, in particolare esiste una stretta
collaborazione con il CERN ed ESA per lo sviluppo di griglie computazionali.
L’ENEA è partner dei progetti GRID.it Wp 13 ed EGEE ( SA1). In questo ambito si
stanno sviluppando tools innovativi di integrazione fra GRID. Inoltre è in
corso di definizione sugli stessi temi un accordo di collaborazione con i
laboratori USA Oak Ridge National Laboratories con cui l’ENEA ha rapporti di
collaborazione storici.
Per quanto riguarda le attività ricomprese nella Linea
di Attività II “Sviluppo di tecnologie e
modelli computazionali per la descrizione di sistemi
complessi di origine biologica e di materiali innovativi” meglio
descritta più avanti, le competenze ENEA
sono legate all'area del Calcolo ad Alte Prestazioni, in particolare alle
applicazioni di calcolo scientifico da effettuare sulle piattaforme di
calcolo parallele. L'ENEA ha una lunga esperienza in attività
scientifiche, in differenti settori applicativi, dove il calcolo ad alte
prestazioni risulta essere un elemento abilitante, ed in passato, ha
anche collaborato al design e alla realizzazione di una piattaforma di
calcolo eterogenea (PQE1) che è stata successivamente utilizzata in
diverse aree applicative (scienza dei materiali, astrofisica,
simulazioni elettromagnetiche, bioinformatica etc.). Da diversi anni, si
e' sviluppata una competenza nella progettazione di hardware, a
livello di VHDL: è stato sviluppato un tool per la progettazione di
microprocessori che implementano specifiche funzionalità, implementabili
su logiche riprogrammabili. Questa attività ha anche generato uno
spin-off che ha ricevuto il finanziamento MIUR nell'ambito del DL 297/99.
L'Unità Calcolo e Modellistica svolge attività di consulenza a favore delle
altre unità operative dell'ente, mettendo a disposizione il proprio know-how
per la soluzione di problematiche computazionali complesse in settori quali
l'analisi numerica, le tecniche di ottimizzazione, il trattamento di segnali e
immagini etc. In questo senso, l'unità svolge un ruolo trasversale, di grande
utilità a favore di aree disciplinari nelle quali le potenzialità offerte
dall'approccio computazionale sono notevoli (si veda, come caso di rilievo, il
settore della Biologia Computazionale e della Bioinformatica) ma rischiano di
essere poco utilizzate per la difficoltà nel reperire specifiche competenze
informatiche e di calcolo numerico a tale livello. L'unità Calcolo e
Modellistica coordina inoltre un progetto FIRB (E-GEN) che mira ad integrare,
attraverso le tecnologie informatiche, una serie di Laboratori tematici
(Genomica, Proteomica, Profili Molecolari, Bioinformatica) che costituiscono
una facility nazionale. Il Progetto CRESCO avrà, come suo ulteriore punto di
forza, l'interconnessione di questa facility (con le infrastrutture sia HW che
SW a disposizione) con l'elaboratore centrale previsto dal Progetto, in maniera
da integrare efficacemente quanto già realizzato e disponibile dal progetto
E-GEN con le attività previste dal progetto CRESCO.
Per quanto riguarda
In particolare nell’ambito del V Programma Quadro della EU il Gruppo
proponente ha partecipato ai Progetti EU-IST SAFEGUARD, EU-IST ACIP ed EU-IST
SAFETUNNEL, tutti mirati allo sviluppo di modelli e tecnologie per valutare la
vulnerabilità di reti tecnologiche complesse, in particolare reti di
telecomunicazioni, reti elettriche e loro interdipendenze. In ambito VI
Programma Quadro ENEA ha già ricevuto l’approvazione per due Progetti del tipo Coordinated Action nel settore specifico
(CI2RCO e GIACS) e si appresta a presentare un Integrated Project. Tutto questo insieme di attività colloca ENEA
dentro una vasta rete di collaborazioni nazionali e internazionali nel settore
specifico, tanto da farne l’attore di riferimento nel panorama degli Enti di
ricerca italiani. Beneficiando di tutta l’esperienza sopra descritta ENEA
dispone di figure professionali di alto profilo a livello di gestione dei
progetti e di modellistica e progettazione hardware e software che lavoreranno
per il Progetto CRESCO. Al contrario, difetta di figure giovani per lo sviluppo
del software e di alcune competenze specialistiche che saranno rese disponibili
attraverso delle collaborazioni mirate con delle Università italiane. In
aggiunta ENEA partecipa con un ruolo attivo ai lavori del Gruppo di Lavoro
sulla Protezione delle Infrastrutture Critiche Informatizzate, presso
Con riferimento al soggetto della Linea di Attività Sviluppo di
Modelli di Simulazione ed Analisi delle Reti Tecnologiche Complesse e delle
loro Interdipendenze il Progetto CRESCO potrà beneficiare della
partecipazione ENEA a reti di collaborazioni scientifica già stabilite in
ambito di Progetti nazionali ed internazionali. Tra questi si cita la
partecipazione ENEA ai Progetti EU di seguito elencati:
EU-FP5 IST-2001-32685
SAFEGUARD (Intelligent Agents Organisation to Enhance Dependability and
Survivability of Large Complex Critical Infrastructures)
EU-FP5 IST-2001-37257
ACIP (Analysis & Assessment for Critical Infrastructure Protection)
EU-FP5 IST-2001-28099 SAFETUNNEL (Innnovative
systems and frameworks for enhancing of
traffic safety in road tunnels)
EU-FP6
NEST-2003-12380 GIACS (General Integration of the Applications of Complexity in
Sciences)
EU-FP6 IST-2004-15818 CI2RCO (Critical Information Infrastructure
Research Coordination)
La collaborazioni con l’analoga iniziativa degli Stati Uniti denominata NISAC (National Infrastructure Simulation and Analysis Center). Il NISAC è una iniziativa congiunta tra Los Alamos National Labs, Livermore National Labs e Sandia National Labs, sponsorizzata dal Governo degli Stati Uniti. ENEA ha già, da diversi anni, intrapreso uno scambio di informazioni, soprattutto di carattere metodologico, attraverso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti (vedere lettera in Allegato A).
La partecipazione ENEA al Gruppo di Lavoro della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, denominato
“Protezione delle Infrastrutture Critiche Informatizzate”.
Relativamente
in particolare al Sotto prgetto III.6 “Sistema Informativo per
Le attività svolte affrontano organicamente tutte le problematiche
connesse con il processo di mutua integrazione delle tecnologie citate, in modo
che esso risulti funzionale rispetto ai differenti obiettivi da conseguire.
Tali problematiche includono, tra l'altro, lo sviluppo di algoritmi di
elaborazione delle immagini di OT nonché la progettazione strutturale dei SIT e
la loro coerente ed efficiente implementazione.
È utilizzato il Sistema EDI (ENEA Digital Imagery), iscritto all’Albo dei
Laboratori di Ricerca Scientifica e Tecnologica del MIUR al n.° 64, e dedicato
alla elaborazione delle informazioni geografiche, in formato raster (immagine)
e vettoriale. È costituito da sistemi HW e SW allo stato dell'arte tecnologico.
Le moderne tecnologie dell'Osservazione Aerospaziale della Terra e dei
Sistemi Informativi Territoriali offrono straordinari mezzi di monitoraggio, di
conoscenza e di analisi dell'ambiente che risultano utilissimi in una vasta
gamma di discipline scientifiche (geologia, idrologia, oceanografia, ecc…) e di
problematiche territoriali (discariche, urbanizzazione e trasporti,
pianificazione territoriale, inquinamento chimico e termico, clima globale,
gestione di parchi ed aree protette, biodiversità, agricoltura ecocompatibile,
emergenze ambientali, ecc). Tuttavia il reale fattore del successo applicativo
di queste due tecnologie risiede nella capacità di svilupparle e di integrarle
mutuamente per realizzare strumenti operativi con cui far fronte alle più
diversificate esigenze.
I principali committenti dell’Unità appartengono alla Pubblica
Amministrazione e tra essi compaiono: il Segretariato Generale della Presidenza
della Repubblica,
Tra le principali attività di R&ST svolte negli ultimi anni
dall’Unità CLIM su progetti nazionali e comunitari, si segnalano le seguenti:
·
GIS-ILA.
Geographic Information System for Italian Logistics in Antartica, utilizzato
principalmente dall’attuatore delle attività logistiche (Consorzio P.N.R.A) che
si svolgono nell’area antartica di interesse italiano.
·
SIMU
(Sistema di acquisizione ed analisi di Immagini per lo studio della Mobilità
Urbana), finalizzato alla stima della quantità di autoveicoli presenti nel
sistema viario di una città mediate tecniche di aerofotogrammetria digitale.